流浪汉 [演出] 豆瓣
Barboni (Tramps)
类型:
theater
编剧:
Pippo Delbono
《流浪汉》——皮波凭此作获得意大利戏剧界最高荣誉UBU特别奖
灵魂的流浪,似乎成了现代人共同的宿命。你知道自己真正想要什么吗?你知道自己将往何处去吗? 意大利著名导演皮波·戴尔波诺将艺术触角再次伸向现代人的隐秘心境,在继承贝克特经典《等待戈多》的基础上,结合自身的生命体验,虔诚打造一部细腻动人的灵魂“圣经”。
Produzione Compagnia Pippo Delbono
Un teatro essenziale, scena nuda che si crea soltanto grazie all’azione degli attori, attori che non recitano ma semplicemente ‘sono’, e che sempre di più va a coincidere con la vita.
“Nell’arco delle ultime esperienze di lavoro della compagnia ho incontrato alcune persone che vivono l’arte non come ‘mestiere’, ma come esperienza fondamentale per la loro stessa sopravvivenza. Per queste persone l’espressione artistica non è un lavoro, una routine, ma una necessità di vita.
Ora, in questo spettacolo, ho voluto creare un incontro fra due popoli di ‘barboni’: noi della compagnia (io, Pepe, Gustavo, Lucia, Pierino, Elena, Simone… persone che seguono il nostro lavoro da diverso tempo) che da sempre, per indole, per scelta o per vocazione (o per tutte queste cose insieme) viviamo un po’ ai margini di quello che è tutto il movimento teatrale italiano, portando avanti un discorso esclusivamente poetico e artistico totalmente fuori da discorsi di politica, scambio mercato o altro, e i ‘barboni’ che ho incontrato (Bobò, Mr. Puma, Armando…) con cui si è creato un legame, una poesia…
Ecco, riunire queste esperienze e raccontare di quelle persone che, come barboni (e come noi), vivono l’arte come unica ragione per essere, per avere un’identità, per vivere…”.
Pippo Delbono
灵魂的流浪,似乎成了现代人共同的宿命。你知道自己真正想要什么吗?你知道自己将往何处去吗? 意大利著名导演皮波·戴尔波诺将艺术触角再次伸向现代人的隐秘心境,在继承贝克特经典《等待戈多》的基础上,结合自身的生命体验,虔诚打造一部细腻动人的灵魂“圣经”。
Produzione Compagnia Pippo Delbono
Un teatro essenziale, scena nuda che si crea soltanto grazie all’azione degli attori, attori che non recitano ma semplicemente ‘sono’, e che sempre di più va a coincidere con la vita.
“Nell’arco delle ultime esperienze di lavoro della compagnia ho incontrato alcune persone che vivono l’arte non come ‘mestiere’, ma come esperienza fondamentale per la loro stessa sopravvivenza. Per queste persone l’espressione artistica non è un lavoro, una routine, ma una necessità di vita.
Ora, in questo spettacolo, ho voluto creare un incontro fra due popoli di ‘barboni’: noi della compagnia (io, Pepe, Gustavo, Lucia, Pierino, Elena, Simone… persone che seguono il nostro lavoro da diverso tempo) che da sempre, per indole, per scelta o per vocazione (o per tutte queste cose insieme) viviamo un po’ ai margini di quello che è tutto il movimento teatrale italiano, portando avanti un discorso esclusivamente poetico e artistico totalmente fuori da discorsi di politica, scambio mercato o altro, e i ‘barboni’ che ho incontrato (Bobò, Mr. Puma, Armando…) con cui si è creato un legame, una poesia…
Ecco, riunire queste esperienze e raccontare di quelle persone che, come barboni (e come noi), vivono l’arte come unica ragione per essere, per avere un’identità, per vivere…”.
Pippo Delbono